martedì 1 giugno 2010

saggio di fine anno.

Anche quest'anno al termine dell'anno sportivo l'associazione veterani libertas ha organizzato la lezione di chiusura.

La lezione tenuta dal prof. marco mascaro, laureato in scienze motorie, si è tenuta presso la palestra taralli di foggia.

Il video rappresenta solo uno stralcio della lezione completa.
video

venerdì 24 aprile 2009


altre forme di Stretching



Stretching attivo
Lo stretching attivo è anche detto stretching attivo statico. Un allungamento attivo è quello in cui assume una posizione e poi la si mantiene senza alcun supporto che non sia quello di usare la forza dei muscoli agonisti . Per esempio, portare la gamba in alto e tenerla ferma in quella posizione. La tensione degli agonisti in un allungamento attivo aiuta a rilassare i muscoli che vengono allungati, gli antagonisti, tramite l’inibizione reciproca.
Lo stretching attivo aumenta la flessibilità attiva e rafforza i muscoli agonisti. Gli allungamenti attivi sono di solito piuttosto difficili da tenere per più di 10 secondi e raramente c'è il bisogno di tenerlo per più di 15 secondi.Molti movimenti (o allungamenti) che si trovano in varie forme di yoga sono allungamenti attivi.


Stretching passivo
Lo Stretching passivo è detto anche stretching rilassato, o stretching statico passivo. In un allungamento passivo si assume una posizione e la si mantiene con l’aiuto di una qualche altra parte del corpo, o con l'aiuto di un partner oppure qualche attrezzo. Ad esempio, portare in alto la gamba e tenerla su con la mano. La divaricata è un esempio di allungamento passivo (in questo caso il pavimento è l' "attrezzo" che si usa per mantenere la posizione distesa.
Lo stretching rilassato, lento è utile per alleviare spasmi nei muscoli in via di guarigione dopo una lesione. Ovviamente, si dovrebbe consultare il medico prima di allungare i muscoli lesionati.Lo stretching rilassato va molto bene anche come "Raffreddamento" e dopo un allenamento aiuta a ridurre la fatica e l’indolenzimento muscolare post allenamento.


Stretching statico
Molte persone usano il termine "Stretching passivo" e "Stretching statico" come sinonimi. Ad ogni modo, ci sono alcune persone che fanno una distinzione tra i due. Secondo M. Alter, lo Stretching statico consiste nell'allungare un muscolo (o gruppo di muscoli) al suo punto più lontano e poi mantenere quella posizione, mentre lo Stretching passivo consiste nell’eseguire movimenti articolare completamente rilassati, con l’aiuto di una forza esterna ( persona o attrezzo)